by Associazione Kairòs


La Legione " Cinese "

Tra i tanti misteri della storia uno ne emerge per le sue caratteristiche tutte particolari, relative ai presunti contatti diretti tra i due più grandi imperi della storia. 

 

Pur lontanissimi, e sebbene in contatto grazie al commercio e ai mercanti, sembrerebbe che tra Roma e la Cina venne casualmente a crearsi un legame talmente diretto che ancora oggi ne restano, in alcuni villaggi, i segni e l’eredità.

Il tutto prende inizio da una delle tante battaglie che le legioni romane combatterono contro i "Parti".

Nel 53 a.C. Licino Crasso partì alla volta dell’Oriente per ingaggiare uno scontro contro i Parti, nel tentativo di sbarazzarsi di questo scomodo nemico.

 

Nonostante la superiorità numerica dei soldati romani (circa 45000), i Parti ebbero la meglio, e l’esercito venne sbaragliato dagli arcieri e dalla cavalleria dell’esercito orientale. 

Quando 33 anni dopo i Romani tornarono, vincitori, nel territorio dei Parti, chiesero a questi ultimi la restituzione dei prigionieri ancora in vita dell’esercito di Crasso. 

Soltanto pochi soldati furono ritrovati, e degli altri nessuno seppe dire quale ne fu la fine. La cosa venne ritenuta misteriosa, perché non potevano essere spariti nel nulla un gran numero di soldati romani (diverse migliaia, nonostante le perdite negli scontri, mancavano all’appello).

Dalle ricerche si scoprì che Lijian venne menzionata per la prima volta su una carta topografica della dinastia occidentale Han nel 20 a.C., proprio lo stesso anno in cui l’impero romano chiese ai Parti di rimpatriare i propri prigionieri di guerra.

Un ulteriore importante scoperta è stata quella relativa alle notizie contenute nella biografia di Chen Tang nella “Storia della dinastia occidentale Han” scritta da Ban Gu, storico della dinastia orientale Han (25 – 220). Secondo queste fonti, Gan Yanshou e Chen Fang, due generali delle truppe della dinastia occidentale Han stanziate nelle regioni occidentali cinesi nel 36 a.C., con oltre 40.000 soldati, guidarono una spedizione contro Zhizhi (oggi Dušanbe in Kazakistan).

Lì scoprirono un forte esercito in una città circondata da enormi blocchi di legno.

I soldati si disposero in formazione con i loro scudi circolari che ai soldati e agli osservatori cinesi sembravano scaglie di pesce. Gli storici dai loro studi trassero la conclusione che questa insolita armata era costituita dai resti delle truppe romane sconfitte dai Parti. L’esercito Han assalì la città e conseguì la vittoria.

Catturò oltre 1.500 soldati romani e li deportò in Cina.

L’imperatore Yuandi ordinò di condurli nel distretto di Fanmu e di costruire un distretto separato col nome di Lijian. Nel 592 d.C., quando gli abitanti di Lijian erano da tempo integrati con i Cinesi Han,

Informazioni aggiuntive

  • Luogo: Roma
  • Periodo: 53 a.C.
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