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Franco Califano

Il "Prevert di Trastevere", uno degli artisti-simbolo della grande musica d'autore italiana: Franco Califano, nato a Tripoli il 14 settembre 1938, ha avuto un'infanzia davvero pasoliniana, caratterizzata da tante vicissitudini e mille guai.

Francesco Califano, più noto come Franco, "Califfo" o "il Maestro" (Tripoli, 14 settembre 1938 – Roma, 30 marzo 2013), è stato un cantautore, paroliere, produttore discografico, poeta, scrittore e attore italiano.

Considerato uno dei cantautori più originali del panorama musicale italiano, durante la sua carriera ha pubblicato 32 album e scritto complessivamente tra poesie e canzoni oltre 1.000 opere

Le sue frequentazioni in ambito artistico lo portano a collaborare con diversi artisti allora in voga che apprezzano il suo stile disincantato e trasgressivo. I suoi primi testi di successo sono "E la chiamano estate" scritta nel 1965 insieme a Laura Zanin per Bruno Martino che la presentò al Festival delle Rose 1965 e La musica è finita scritta nel 1967 insieme a Nicola Salerno e musicata da Umberto Bindi per Ornella Vanoni che divenne presto uno dei brani di maggior successo dell'artista lombarda e un classico della musica italiana. Curiosamente la Vanoni interpretò una cover di E la chiamano estate seguita da Mina con la quale Califano collaborò successivamente (nel 1973 scrivendo Amanti di valore e nel 1993 quando la cantante fece una cover di Un'estate fa portata al successo dal Califfo un anno prima).

Nel 1970 grazie all'ottima fama acquisita come autore, firma un contratto con la CGD e nel 1972 esce il suo primo album 'N bastardo venuto dar sud (chiaramente autobiografico), che contiene il brano Semo gente de borgata, cantato da Edoardo Vianello.

Nel 1973 compone un brano destinato a diventare pietra miliare della musica italiana e vero e proprio cavallo di battaglia per l'interprete: si tratta di Minuetto, scritto insieme a Dario Baldan Bembo per Mia Martini.

Il brano diventa il 45 giri più venduto di quell'anno restando nelle classifiche italiane per 22 settimane consecutive e raggiungendo la seconda posizione.

Alcune frasi tratte dalle sue canzoni sono diventate d'altra parte dei veri e propri slogan, lampi di genio capaci di illuminare un intero modo di sentire (a partire dal celebre "tutto il resto è noia").

Anche il linguaggio giornalistico ha saccheggiato non poco le sue intuizioni lessicali.

Con oltre 1000 canzoni scritte nella sua carriera, venti album all'attivo, tante canzoni di successo scritte per altri, da Ornella Vanoni ("La musica è finita" e "Una ragione di più"), a Mia Martini (il popolare "Minuetto", è suo), da Bruno Martino ("E la chiamano estate") a Fred Bongusto ("Questo nostro grande amore"), "il Califfo" si è ormai conquistato un posto fisso nella storia della canzone.

In età matura Franco Califano si è dedicato anche anche alla letteratura, pubblicando la raccolta di poesie "Voglia di vivere, voglia di morire" e i libri autobiografici come "Soli fino al capolinea" e "Il cuore nel sesso".

È morto nella sua villa di Acilia, quartiere periferico di Roma, per arresto cardiaco, il 30 marzo 2013, all'età di 74 anni. 

Fra le sue frasi inerenti alla morte: "Mi accorgerò di essere vecchio solo cinque minuti prima di morire".

Informazioni aggiuntive

  • Luogo: Roma
  • Periodo: 14 settembre 1938 - 30 marzo 2013
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